Oggi ho iniziato a scrivere il secondo articolo dedicato ai "quattro
concili ecumenici dell'antichità". Quanta ricchezza storica! Il mio
sentimento è reso appieno dalla seguente riflessione, che vorrei
condividere con voi:
"La nostra età fruisce del beneficio delle
precedenti, e spesso conosce molte cose non per esservi giunta con il
proprio ingegno, ma illuminando con forze altrui anche le grandi opere
dei padri. Diceva Bernardo di Chartres che noi siamo come nani che
siedono sulle spalle di giganti, così
che possiamo vedere molte cose anche molto più in là di loro, non come
per acutezza della propria vista o perché più alti di corporatura, ma
perché siamo sollevati e innalzati da gigantesca grandezza."
George Steiner.
